
di Paolo Barnard
Chiamare “ramanzina” quello che ti ho scritto, Giulietto, è stato pessimo. Avevo scritto altro, e non solo la serie di correzioni alle tue (recidive) lacune in materia di golpe finanziario, e cioè questo: “Non voglio fare qui il ‘maestrino’ che la sa più lunga. Il punto è che le cose sono complicatissime ed è facile costruire teoremi sbagliati su una buona traccia, ma sbagliati purtroppo. Tu guidi un movimento, Alternativa, che rischia ora di usare immense energie su una traccia del tutto sbagliata (…) Andatevi a leggere il resto.
Nulla è stato colto, e come poteva? Le parrocchie non ascoltano, si chiudono a riccio, e poi, purtroppo sono inutili. Alternativa non mi attira perché è così, ci perderei del tempo e dopo poco mi odiereste. A partire da te, che mi rispondi con un'eleganza torinese ma zero dati, se non citazioni di altri neppure verificate, e mi sfotti. Il trucco non funziona Giulietto, ho fatto a pezzi la tua autoravolezza in materia di crisi finanziaria, ho svelato che bari persino sulle tue traduzioni sbagliate all'inglese, e che Alternativa ha al timone un incompetente che non sa distinguere i prestiti dalla ricapitalizzazione bancaria, ma che pontifica sulla finanza mondiale. Non sai distinguere la vena cava dall'aorta, ma vuoi insegnare medicina. E poi peggio di così, ma fra poche righe.