di Paolo Barnard
L’ho conosciuto e l’ho abbracciato, dopo aver visto i suoi filmati di Gaza una sera a Ferrara. In quelle immagini, lui e altri ragazzi dell’International Solidarity Movement ponevano i loro corpi come scudo a protezione di contadini palestinesi alla fame che tentavano di raccogliere cicoria, mentre i militari israeliani sparavano ad altezza d’uomo su quei poveracci per impedirgli persino di sfamarsi. In quelle immagini Vik Arrigoni era un eroe, e questo io so di lui.
Le notizie sono che Vik è morto per mano di assassini islamici. E di certo ci sarà il fuoco incrociato delle insinuazioni e delle accuse, dei complottismi… “è stato il Mossad… il ragazzo era coinvolto in questo e quello… sporchi giochi dietro la sua fine…”. Può essere, tutto può essere, ma la realtà è che milioni di persone non andranno oltre i titoli sui giornali di oggi, e soprattutto oltre il titolo del loro giornale interno, ed esso recita: “Quel poveraccio lottava per loro e loro l’hanno ammazzato come un cane. Sono dei barbari sti islamici, altro che… In Israele non sarebbe mai successo”. Dalla prospettiva del bar, del negozio, dell’autobus, dell’ufficio e dell’ipermercato c’è - e ci sarà - solo questo.
http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=219
Commenti
http://okkulte-nazis.blogspot.com/2011/01/nazi-support-of-zionism.html
Porgo le mie più sentite Condoglianze ai Genitori-parenti e amici di Arrigoni Vittorio.
ok, vik è vik. ha dimostrato che l'utopia si realizza con l'impegno ma noi abbiamo come sempre girato la testa dall'altra parte. contenti delle briciole che questa crisi ci concede. complici servi muti del sistema che impone gaza ad essere un lagher prototipo oppure un ghetto. il solito gioco delle prove è speculare. chi dice che non sia il mossad? ma tu dici è l'islam. bhè tienitele per te le tue concinzioni visto che "tutto può essere". perchè non ti sei dimostrato equidistante quando dici tutto può essere e poi poni certezze sulla matrice islamica. nessuno ha motivo di volere morto un amico di gaza e della palestina. PUNTO. invece israele si. è stato e sarà ancora la spina nel fianco. come freedom flottilla riunita ad atene il 9 e 10 aprile ed ora al parlamento europeo. devono arrivare a gaza costi quel che costi e non ci si fa intimorire da queste minacce. si chiami arrigoni o rashid o mohammed poco importa. il conflitto è appunto israelo- palestinese. e vik non muore involontariamen te per colpe ignoranti ma per essere là da anni a inseguire la sua causa. sotto continui bombardamenti dei raid israeliani o dai tiri dei cecchini sui contadini. non facciamoci distrarre da chi vorrebbe fare di gaza un altra algeria e per una causa che non gli appartiene. gli amici di israele devono riconoscere il nemico marciare alla loro testa. basta con queste mascherate sioniste. così facendo ne diventiamo sempre e solo comntinuativame nte complici e la protesta diventa una inutile farsa.
Ricorda che i civilissimi ARABO-ISRELIANI approvano secondo un sondaggio per il 42% il MASSACRO di Itamar...
O sei quelli che dicono che UCCIDERE un EBREO (di CINQUE mesi!)non è REATO?
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