logo
 41 visitatori online
REDDITO MINIMO GARANTITO PER TUTTI - GUARDA IL VIDEO - LEGGI L'ARTICOLO
DICONO CHE NON CI SONO I SOLDI, TRANNE PER LA CASTA, LE BANCHE, IL VATICANO E LA NATO.

ATTENZIONE

Leggere prima di postare commenti. Questo comunicato è rivolto a tutti i lettori del sito. Leggi tutto...

Travagliati sempre uguali.

di Paolo Barnard

Sono tutti fatti con lo stampino i ‘travagliati’. E’ la 50esima volta che uno di sti parrocchiani belle anime del carrozzone Travaglio mi contatta per farmi parlare in pubblico… e io gli rispondo “Come fa uno che vive in quel mondo ad apprezzare quello che scrivo io? Mistero”. E tutte le volte, ma dico tutte!, questi poi se la fanno in mano e ci ripensano. Quindi mi scrivono cose come “Stiamo pensando di fare una cosa più consona anche per te…” e di seguito il fatto che non mi faranno più incontrare i loro eroi al dibattito che era previsto, ma mi spostano in un Bantustan creato apposta per me con un altro relatore qualsiasi. Grandi!


Questa volta era un pezzo grosso che mi aveva invitato, un travagliato D.O.P., cioè “blogger giornalista de Il Fatto Quotidiano. Sono stato tra i promotori del movimento del Popolo Viola e scrivo anche su letteraviola.it il giornale online del popolo viola”. Woooow! E mi voleva far dibattere con Luigi De Magistris e la Loretta Napoleoni! Woooow! Gli ho risposto di pensarci bene, che se veramente me li faceva incontrare li pelavo vivi tutti e due, cioè il magistrato più zitto d’Italia sulle porcherie della mafia in toga amica di Di Pietro, quello che non parla più al magistrato Clementina Forleo che gli chiede cose imbarazzanti, quello che difende la costituzione in Italia e la distrugge al Parlamento Europeo… La Napoleoni, che dagli incarichi con i servizi segreti neo-nazisti israeliani passa a parlarci di economia, seduta di fianco a Roman Goldman Prodi... Ma il travagliato è deciso! No! Ti vogliamo, perché “Vorrei dirle grazie sin da ora, per il tempo che ha dedicato alle sue inchieste e grazie perché il suo contributo non è stato vano. So di quanto può aver pagato per il coraggio mostrato ma sappia che se oggi c'è questa forte indignazione di piazza è stato anche per quelli come lei”. Urka!

Passano 24 ore e... “Stiamo pensando di fare una cosa più consona anche per te…” e di seguito il fatto che non mi faranno più incontrare i loro eroi al dibattito che era previsto, ma mi spostano in un Bantustan creato apposta per me con un altro relatore qualsiasi.

Ma, onestamente, non si fanno un po’ pena da soli?

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=237

 

 

Aggiungi commento

Ricorda che:
1) Tenere conto che bisogna discutere i contenuti nel rispetto di tutte le idee, evitare dunque commenti provocatori, polemici, offensivi o maleducati.
2) Evitare commenti "ad personam". In questa categoria rientrano i commenti che implichino un giudizio personale sull'interlocutore. Un valido criterio è quello di evitare di scrivere tutto quello che può suscitare risentimento o altri stati d’animo non positivi. Nel dubbio astenersi.
3) Si prega di rimanere pertinenti al tema dell’articolo proposto. In alcuni casi si può accettare una divagazione, purché si rispetti il senso generale della discussione in corso, e ci sia un qualche legame con l’argomento principale.
4) Evitare di soffermarsi o insistere su particolari irrisori dell’argomento proposto, per evitare che si vada su binari sterili o distruttivi, o che si trascurino gli aspetti più importanti. Chiedersi: "Quello che ho scritto può interessare agli altri?", "E' utile e costruttivo?"
5) Si prega di non portare avanti "guerre di opinione", come se si volesse a tutti i costi “avere ragione”. Qui ognuno si forma liberamente la propria idea, non c’è alcun bisogno di combattere battaglie per convincere gli altri.
6) Evitare di inviare post eccessivamente vaghi e imprecisi. Se si sta sostenendo qualcosa di diverso rispetto all'articolo in questione, occorre corredarlo con prove concrete e con citazioni di fonti chiare e precise.
Leggi tutto: http://www.mentereale.com/articoli/comunicato-la-netiquette


Codice di sicurezza
Aggiorna

findonfb

IN UN MONDO IN CUI L'1% DELLA POPOLAZIONE POSSIEDE IL 40% DELLA RICCHEZZA PLANETARIA, IN UN MONDO IN CUI 34.000 BAMBINI MUOIONO OGNI GIORNO PER POVERTA' E MALATTIE CHE SI POSSONO PREVENIRE, E DOVE IL 50% DELLA POPOLAZIONE MONDIALI VIVE CON MENO DI 2 DOLLARI AL GIORNO, UNA COSA E' CHIARA C'E' QUALCOSA DI PROFONDAMENTE SBAGLIATO. E CONSAPEVOLI O NO IL SANGUE CHE DA VITA A TUTTE LE NOSTRE ISTITUZIONI E QUINDI ALLA NOSTRA STESSA SOCIETA' E' IL DENARO!

Statistiche dal 12/2009

Utenti : 250
Contenuti : 1833
Link web : 13
Tot. visite contenuti : 1853424