
Ce lo cantava Gaber: IL TUTTO E' FALSO.
E credo che musicisti, poeti, operai, proletari, pittori, calzolai, madri, padri e tutte le persone di buona volontà dovrebbero iniziare a gridare che non ne possiamo più, che vogliamo un sistema mondo davvero migliore. Altrove si muore di fame, in altri luoghi si muore avvelenati da Plutonio per questa folle corsa verso la crescita senza più limite, autoreferenziale. Si cresce per fuggire dalla realtà. Misuriamo la crescita di un paese per determinarne il suo stato reale. Un giorno ci sveglieremo e scopriremo che un paese sano è quello che, arrivati a questo punto, saprà meglio degli altri imparare a decrescere per lasciare un pò di grano agli altri, un pò di acqua agli altri, un pò di verde agli altri.
E' un conto alla rovescia, oramai. Vogliono spaventarci a qualsiasi costo, perchè la paura paralizza, rende ciechi, sordi e stupidi, ci spinge ad abbandonarci nelle mani del gatto e la volpe.
Sono piu' bravo io a fare fotomontaggi, persino a fare video. Fate il vostro, e postatelo dove potete, perchè sappiano che non siamo tutti imbecilli, che siamo ancora in grado di distinguere l'apparenza dalla verità, l'inganno dal mondo reale.
Cerchiamo di smettere di lasciarci terrorizzare. Smettiamo di farci prendere in giro, di farci dividere tra noi in schieramenti e fazioni INUTILI. Siamo noi contro loro.
Loro hanno armi, informazione, tecnologia. Noi abbiamo intelligenza, educazione emotiva, arte e poesia. Hanno gia' perso.
DELLE DIVERSITA'
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Commenti
A morire mandano sempre gli stessi, tanti, ad arricchirsi sono sempre i pochi e privilegiati
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