Sabotata una nave della Flottiglia per GAZA.
di Corrado Belli
Il governo Israeliano sta facendo di tutto per fermare gli aiuti Umanitari per la Palestina e i suoi cittadini ormai dichiarati “Prigionieri a vita sotto il cielo aperto”, mentre le imbarcazioni che dovrebbero portare medicinali, generi alimentari e altro materiale che serve ai Palestinesi per potersi ricostruire una vita dignitosa, il governo israeliano in collaborazione con i suoi alleati occidentali fanno mosse di dissuasione al fine di bloccare gli aiuti.
Giorni fa è giunta a notizia che durante alcune ispezioni sotto le navi, gli addetti ai lavori hanno scoperto che l’asse dell’elica di una nave era stata sabotata, Mikael Lòfgren (Svedese) il portavoce della Flottiglia ha chiaramente detto che l’elica era al 90% stata segata, gli esperti che fanno parte della Flottiglia hanno confermato il sabotaggio dichiarando che è stata opera di sommozzatori militari ed esperti in questo tipo di “lavoro”.
Già da molti mesi il governo israeliano è attivo in tutto il mondo occidentale, governi, ambasciate e servizi segreti dei suoi alleati sono stati convocati e possibilmente minacciati per far di tutto di bloccare la seconda Flottiglia di aiuti per Gaza che è stata dedicata al Pacifista italiano Arrigoni, ucciso perché era disposto a dare aiuto alla popolazione Palestinese, naturalmente ancora non si sa chi sia stato l’autore del sabotaggio e il mandante, credo che non ci sia di bisogno di dire chi sia il mandante e chi sia l’autore, basta solo sapere l’odio che il governo israeliano nutre nei confronti dei Palestinesi.
Un’altra nave che si è aggregata alla Flottiglia, la Audacity of Hope di provenienza americana è stata bloccata nel porto dopo che attivisti Anti Palestinesi avevano denunciato alle autorità portuali che la nave non era in grado di sostenere una lunga navigazione in base alle sua carente condizione, ma era tutta una farsa messa all’impiedi dal governo israeliano, nonostante le massicce compagne discriminatorie e minacce a cui i componenti della Flottiglia sono stati presi di mira il convoglio si è messo in movimento.
Il Ministero degli affari esteri israeliano ha chiaramente detto che tutti i giornalisti che si trovano a bordo delle navi saranno fatti prigionieri, tutto il materiale sarà sequestrato e verranno espulsi o condannati fino a 10 anni di prigione per aver violato il territorio israeliano senza permesso, con questa manovra il governo israeliano cerca di mettere paura al fine di evitare un’altra figuraccia di merda che ha fatto dopo l’attacco alla prima Flottiglia nella quale vennero uccisi 9 attivisti e molti altri furono feriti, la protesta internazionale è stata massiva, per questo il governo israeliano cerca con tutti i mezzi di bloccare la flottiglia, la paura di commettere un altro bagno di sangue è grande, le loro coscienze non hanno pace dopo che alcuni soldati che presero parte all’assalto della nave Turca hanno rilasciato dichiarazioni poco tranquillanti per i capi dell’esercito e del governo israeliano.
Anche quella criminale della Clinton ha ribadito che Israele ha il diritto di difendersi, forse la Clinton no sa che il convoglio porta aiuti Umanitari e non ha armi a bordo o altro con cui possono nuocere alla salute dei militari israeliani, forse no sa che anche la Palestina ha le sue acque territoriali al largo della sua costa e che la flottiglia entra proprio dalle acque territoriali Palestinesi, siccome il governo israeliano si è appropriato pure della sovranità territoriale della Palestina (e non solo) decide che è territorio israeliano, sarebbe meglio che la Clinton andasse per 40 anni in qualche scuola di diritto invece di sbraitare come una cagna senza sapere quali sono i diritti dei popoli, la Clinton considera la flottiglia di aiuti per Gaza una provocazione/attacco terroristico nei confronti di Israele e ribadisce la necessità di difesa da parte di israele ..anche con la violenza delle armi, vogliamo ricordare quale è stata la condanna dell’ONU nei confronti del governo Iraeliano?
http://www2.ohchr.org/english/bodies/hrcouncil/docs/15session/A.HRC.15.21_en.pdf
Non so se questa criminale lo ha letto, ma se lo legge vedrà che le 9 persone furono uccise con colpi sparati a bruciapelo, cioè un esecuzione sommaria.
Anche la propaganda negativa nei confronti delle persone che fanno parte della Flottiglia cammina a grandi passi, anche la Svizzera che dovrebbe essere la prima a dichiarare le azioni del governo israeliano come atti di pirateria e di criminalità, si è abbassata alle perverse voglie di Netanyahu e del suo staff composto da veri e propri Nazisti/Razzisti dell’era moderna, diversi politici Svizzeri si erano dichiarati spontaneamente di partecipare dal vivo alla missione per gli aiuti a Gaza, due consiglieri: Joseph Zisyadis e Carlo Sammaruga hanno improvvisamente deciso di non partecipare alla spedizione, motivazioni? ...hanno detto di avere dei lavori al Consiglio Cantonale che sono subentrati all’improvviso, quali siano questi lavori non è dato a sapere, ..sabotaggio della nave e sabotaggio politico...
“GAZA Strophe”
http://vimeo.com/9882505C’è da aspettarsi poco di buono in questa faccenda che è cominciata con il sabotare della nave e gli aiuti umanitari per Gaza, da settimane la popolazione israeliana è costretta a eseguire giornalmente esercitazioni che simulano un attacco di grande scala, o meglio dire un contrattacco da parte di qualche stato a cui il governo israeliano ha rotto i maroni, Siria? Libano? Iran?
Tutto è possibile dopo le manovrate sommosse in tutto il mondo Arabo, da settimane l’esercito israeliano è stato di allarme Rosso dopo aver preso parte all’aggressione alla Libia, fanno guai e danno la colpa agli altri, commettono genocidi e nessuno di loro viene ricercato dal tribunale internazionale, un tribunale fatto solo per i vincitori e non per i diritti dei popoli, ..guai se perdono.. finirebbero tutti alla gogna, da Bush a Blair, da Clinton a Sarkozy, da Cameron a Berlusconi, la lista è lunga, ci vorrebbero migliaia Km di pali dove appendere le loro carogne, dall’islanda all’Australia e spero che un giorno si avverrà.
Corrado Belli
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Commenti
assolutamente no!
ma non c'è da temere il Nazismo e ilFascismo non torneranno più.
I nuovi palestinesi saranno i nostri figli,
e se saranno fortunati saranno fanti e prostitute.
Mi raccomando manifestare e dissentire...
in modo pacifico e in fila per due
Anouar
http://www.veteranstoday.com/2011/06/28/photo-horrors-3rd-reich-v-gaza/
Quanto alla Svizzera...ricordiamo che l'ultimo incontro del gruppo Bilderberg si è svolto a St. Moritz e sicuramente anche la Svizzera è piantonata, in qualche modo, nonostante sia da sempre uno dei forzieri blindati delle ricchezze dell'élite (e non solo: quanti ricconi prendono la cittadinanza svizzera?!) e nonostante la sua dichiarata neutralità.
I palestinesi sono davvero un popolo martoriato e dimenticato dalle eccellenze politiche mondiali, guarda caso si assiste fastidiosamente a ripetuti moniti a ricordare le "memorie" olocaustiche degli ebrei e mai di altri popoli falcidiati altrove
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