Obama e FBI danno la caccia al fondatore di Wikileaks.
di corrado Belli
Adesso è chiaro che il Governo USA ha ammesso di essere un apparato stile Nazista e senza rispetto verso il Popolo Americano, dopo che Wikileaks aveva annunciato di far mettere Online la documentazione segreta sulla guerra in Afganistan e gli intrichi Politici nella quale specifica gli omicidi mirati ad eliminare gruppi di persone sospette di appartenere a quello che il Governo USA ancora oggi chiama Terroristi.
Il fondatore di Wikileaks, ancora prima di far mettere Online la documentazione segreta, aveva contattato la Casa Bianca per far si come comportarsi con la documentazione al fine di non mettere a repentaglio la salute di Soldati e personale dell’Esercito USA e dell’ISAF, dato che nella documentazione si fanno nomi e compaiono foto di persone che al loro ritorno in Patria sarebbero potuti essere riconosciuti e quindi in balia di repressione da parte di Organizzazioni radicali che sono contro ogni attività bellica del Governo Usa in quelle zone.. considerate occupate senza alcuna motivazione che ne possa giustificare un’aggressione da parte delle Truppe USA/NATO. Ma il Governo Obama non ha voluto mettersi in contatto con Julian Assange dopo aver pure contattato il New York Times sperando che almeno loro sarebbero stati capaci di convincere la Casa Bianca ad accettare l’incontro.
Tutto questo succedeva alcuni mesi fa, sembra che la fonte delle Informazioni sia Bradley Manning, un 22 enne Analista che lavora nel reparto informazioni militari e che ha accesso a due separati Server del Pentagon, uno è il SIPRNET nella quale vengono conservati i documenti Diplomatici e Militari USA e l’altro il “Joint Worldwide Intelligence Communications System” che serve a distribuire le informazioni, questo Server è estremamente Top Secret, durante un incontro in una Chat con l’Hacker Adrian Lamo, sembra che Manning abbia fatto delle dichiarazioni molto compromettenti a Lamo nella quale gli comunicava che la Guerra in Afganistan è molto sporca e che quella del Vietnam in confronto era un gioco da bambini, quindi si presume che sia stato Adrian Lamo a spifferare tutto alla FBI, Manning è stato prelevato a 23 Miglia da Kabul e portato in Carcere alcuni giorni dopo aver avuto questo colloquio con Lamo via Chat.
Assange ha voluto a tutti i costi evitare che le persone coinvolte in questa sporca guerra Americana venissero riconosciute, al fine di andare sicuro che la documentazione non venisse censurata, ha contattato pure il Giornale inglese The Guardian e quello Tedesco Der Spiegel, il contatto con il Guadian lo ha avuto direttamente a Brussel in un Caffè dato che la persona di contatto doveva tenere una discussione al Parlamento UE, (al Giornale Der Spiegel io personalmente non avrei dato nessun documento dato che sono dei Denunzianti e spifferanti) e che nella Documentazione viene citata una squadra di un corpo Speciale denominato TF47, mentre quello Americano ha il codice TF 373 (TF= Task Force) hanno in mano la stessa documentazione e gli stessi incarichi, “search and kill” il Gruppo tedesco proviene dalle Truppe speciali KSK e in caso di prigionieri ha l’ordine di consegnarli agli Americani che a loro volta li fanno scomparire, caso contrario eliminarli subito, Israele ha messo a disposizione di queste truppe Speciali i suoi Droni “Heron” quindi si presume che anche il Governo di Tel Aviv è immischiato in Afganistan dando appoggio Logistico alle Truppe USA/NATO .
http://alles-schallundrauch.blogspot.com/2010_07_01_archive.html
Nella documentazione viene anche descritto come queste truppe Speciali operano nell’ombra, hanno carta bianca, possono indossare abiti civili e non militari (questo è contro ogni convenzione internazionale) portano barba lunga e vestono come i Talebani, altro materiale che si trova nella Documentazione:
1) L’uccisione di propri soldati tramite fuoco amico e quanti sono realmente .
2) il vero numero di civili uccisi che viene tenuto nascosto.
3) come i Comandanti NATO cercano di dare la colpa ai Talebani per l’uccisione di civili.
4) con quali ordini e dove vengono mandati i commandos durante la notte.
5) le false accusa all’Iran e Pakistan dicendo che danno appoggio ai Talebani.. senza portare alcuna prova.
6) come saldati e poliziotti Afgani si uccidono a vicenda.
7) l’aumento degli attentati contro le truppe Nato viene tenuto nascosto.
8) come la guerra in Afganistan è da anni persa e viene nascosto.
Naturalmente tutto questo i Media nostrani cercano di screditare Wikileaks scrivendo che l’America sa che il Pakistan aiuta i talebani, non hanno nessuna dignità e morale, hanno perso tutto quello che ci si può aspettare dall’Informazione libera e senza censura, altro che Informazione giusta e inparziale.
Corrado belli
Aggiungi commento
1) Tenere conto che bisogna discutere i contenuti nel rispetto di tutte le idee, evitare dunque commenti provocatori, polemici, offensivi o maleducati.
2) Evitare commenti "ad personam". In questa categoria rientrano i commenti che implichino un giudizio personale sull'interlocutore. Un valido criterio è quello di evitare di scrivere tutto quello che può suscitare risentimento o altri stati d’animo non positivi. Nel dubbio astenersi.
3) Si prega di rimanere pertinenti al tema dell’articolo proposto. In alcuni casi si può accettare una divagazione, purché si rispetti il senso generale della discussione in corso, e ci sia un qualche legame con l’argomento principale.
4) Evitare di soffermarsi o insistere su particolari irrisori dell’argomento proposto, per evitare che si vada su binari sterili o distruttivi, o che si trascurino gli aspetti più importanti. Chiedersi: "Quello che ho scritto può interessare agli altri?", "E' utile e costruttivo?"
5) Si prega di non portare avanti "guerre di opinione", come se si volesse a tutti i costi “avere ragione”. Qui ognuno si forma liberamente la propria idea, non c’è alcun bisogno di combattere battaglie per convincere gli altri.
6) Evitare di inviare post eccessivamente vaghi e imprecisi. Se si sta sostenendo qualcosa di diverso rispetto all'articolo in questione, occorre corredarlo con prove concrete e con citazioni di fonti chiare e precise.
Leggi tutto: http://www.mentereale.com/articoli/comunicato-la-netiquette