Marco Cedolin
Ebbene, devo confessarlo, seppur sottovoce e tenendomi alla larga da orecchie indiscrete, da ormai un anno ho spento la TV. O meglio la “rivoluzionaria” tecnologia del digitale terrestre ha eliminato da palinsesto televisivo la mia casetta arroccata sui monti, ma io non ho mosso un dito per porre rimedio al problema. Sarebbe stato sufficiente acquistare una parabola in sconto convenienza negli scaffali brulicanti di tecnologia dentro a un qualche centro commerciale, per riappropriarmi del caleidoscopio di colori con annessa cacofonia di sottofondo, ma non me la sono sentita.
L'ho abbandonata senza vita là, sul vecchio mobile di mia nonna, dove allignava ormai da molti anni, senza neppure tentare di rianimarla e giorno dopo giorno sto imparando ad ignorarla. Nelle prime settimane non è stato facile, lo schermo nero occhieggiava accattivante facendo leva sulla forza dell'abitudine, invitandomi a prendere in mano il telecomando, per immergermi nella melassa infopubblicitaria di un "telebugia", nella tenzone simulata di un dibattito politico, nella superficialità di un falso approfondimento giornalistico, nello stupidario della pubblicità a pioggia, annegata all'interno di un serial poliziesco , nella babele multiforme del calcio "parlato", mero succedaneo di quello giocato trasmesso a pagamento, nei gingle ipnotici degli spot dei telefonini, nelle voci rassicuranti degli esperti che dissertano con dotte disquisizioni nel merito delle ultime tendenze stagionali, sciorinando cifre, dati e granitiche certezze estrapolate direttamente dalla bibbia del progresso....
Commenti
quando qualcuno mi chiede: hai visto cosa é successo in quel programma con quel tale? semplicemente apro il computer e apro la pagina di Youtube...
E le notizie e le opinioni le cerco sempre su internet, su siti che mi sembrano ancora liberi, come questo ovviamente! ;)
Devo dire che mi sento piú intelligente e meno brainwashed! Perlomeno adesso so di pensare con la mia testa e ne sono felice! :)
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