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Fumo. Perché dire la verità è impossibile

Dr. Elio F. Gagliano Medico Chirurgo

Un lettore ci pone un impegnativo quesito riguardo al dogma: "Il fumo fa male".

Ci chiede come mai vengano strombazzati attraverso tutti i media notizie riguardo alle patologie fumo-correlate (attivo e passivo). Sembra che questi scienziati abbiano già scoperto tutto riguardo alla dannosità del fumo, ma le prove dove sono?

Potrebbero almeno fornire qualche fotocopia dei loro prezzolati (pagati con denaro pubblico) studi che hanno portato alla conclusione che "Il fumo fa male". Invece di tutti gli studi citati da certi  "emeriti uomini di scienza"  che hanno come indiscutibile conclusione quella che "Il fumo fa male" mai nessuno è passato sotto gli occhi  del popolo-massa.

Il Dottor Elio Gagliano risponde al lettore citando ricerche effettuate da scienziati "eretici", articoli di giornalisti,  gaffes dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e cerca, attraverso dati concreti, di smascherare  il dogma "Il fumo fa male".

Buona lettura.



Spett.le Redazione,

qualcuno (credo fosse Einstein) disse, più o meno: "Mentre la verità si sta ancora allacciando le scarpe, la menzogna ha già fatto il giro del mondo". Ormai qualsiasi dialogo civile tra fumatori e no circa i danni del fumo è impossibile. La frase "è ormai accertato che il fumo fa male" è divenuta uno slogan (e il dogma di una strana fede che vanta numerosissimi proseliti creduloni) monotono e poco originale.

Chi ha accertato che il fumo faccia male? Dov'è scritto? Dove sono le documentazioni? E, se ci sono, perché nessuno ne possiede una "fotocopia"? Qual è la patogenesi delle presunte malattie da fumo? Attraversi quali meccanismi biochimici ci si ammala fumando?
Si sa tutto (?) sull'eziologia e patogenesi di centinaia di malattie (deficit enzimatici e relativi geni e cromosomi coinvolti, metabolismo di farmaci, radicali liberi, citocromi 450, glicoproteina P e via dicendo); e sul fumo? Non c'è, che io sappia, uno straccio di documentazione, ripeto, nota a medici e a semplici cittadini, a parte discutibilissime statistiche (fatte da chi e come?) che non dimostrano nulla.

Si sa ancora ben poco sul cancro: le terapie oncologiche, a parte alcuni tumori liquidi (leucemie, mielomi e alcuni linfomi) sono ferme a decenni fa.

E allora? Già, però si sa tutto sul cancro (e un altro centinaio di malattie) da fumo: un gran progresso o il dirottamento di ricerche e studi che potrebbero essere orientati a problemi più importanti?

Cordialmente.
Gianni S.

Risponde il Dott. Elio Gagliano

Caro Gianni,

Se al detto di Einstein che citi nella tua lettera:
"Mentre la verità si sta ancora allacciando le scarpe, la menzogna ha già fatto il giro del mondo", aggiungiamo quello di P. J. Goebbles, ministro della propaganda della Germania nazista, “Una bugia, ripetuta a lungo, diventa la nuova realtà”, si spiega come mai lo slogan: IL FUMO FA MALE sia diventato un dogma.

E, siccome i fedeli di qualsiasi religione non ammettono discussioni sui dogmi, è chiaro che non può esserci dialogo tra fumatori e non.

Per dar forza a quest'ultima affermazione, cito uno dei più agguerriti antifumo che negli USA ha testimoniato in varie cause contro le industrie del tabacco: Michael Siegel.
Questi, nel suo blog "The rest of the story" dice: 
"Il movimento per il controllo del tabacco è ormai diventato una religione. Essa si basa esclusivamente sulla ideologia, non sulla scienza. E peggio ancora, vi è un carattere simil-maccartista  nel movimento, per cui quelli che mettono in discussione una delle sue dottrine, vengono attaccati, screditati, e ostracizzati, esclusi da qualsiasi discussione sull'argomento".

Pressoché sulla stessa linea l'articolo (agosto 2008) di Giuliano Ferrara: "Ma perché ho smesso di fumare", dice:
"Bisognerebbe studiare l’orrore contemporaneo per il fumo, è certamente un aspetto della nostra decadenza, una delle vie che ha preso il nostro autolesionismo, uno dei grandi equivoci ideologici del nostro tempo. E che carriera splendente ha fatto la immonda cricca antifumo, come sono riusciti in vent’anni a cambiare il paesaggio psicologico e morale dell’Occidente, portando la verità menzognera del rischio salute in ogni angolo d’America e d’Europa".

Attestati come questi ce n'è a iosa sul web ma, giornali e televisioni non si peritano affatto di menzionarli/commentarli neanche in un trafiletto in una pagina interna. Al contrario, fanno una grancassa quando un qualsiasi pirla dice qualcosa contro il fumo, come, p.e.  che l'asma aumenta di anno in anno e che una delle cause maggiori è il fumo di sigaretta! Il che è una contraddizione, come ho commentato in un  articolo di due anni or sono. Infatti,  NEL MONDO OCCIDENTALE SI FUMA SEMPRE DI MENO (sia per il lavaggio cerebrale delle campagne contro il fumo, sia per la difficoltà di trovare un posto dove sia possibile) MA L'ASMA È IN CONTINUA ASCESA!!!

Ma se io sono un emerito sig. Nessuno sull'argomento, ci sono varie autorità nel mondo scientifico che sono state ignorate, trattate con autosufficienza, o inguaiate, per aver osato di affermare che  il fumo passivo non è il diavolo che viene presentato alla gente. Per citarne qualcuno: il prof. Robert Molimard, fondatore, a  Parigi, della scuola di Tabaccologia per la lotta al tabagismo, e J. E. Enstrom che, con G. C. Kabat, ha presentato uno studio su oltre 118.000 persone seguite per 39 anni, giungendo alla seguente conclusione:

IL FUMO PASSIVO NON HA ALCUN NESSO CAUSALE CON LE MORTALITÀ CORRELATE AL FUMO AMBIENTALE, E CHE L'ASSOCIAZIONE TRA L'ESPOSIZIONE AL FUMO PASSIVO E MALATTIE CARDIOVASCOLARI E CARCINOMA POLMONARE PUÒ ESSERE CONSIDEREVOLMENTE PIÙ DEBOLE DI QUANTO GENERALMENTE SI CREDA.

Benché lo studio di quest'ultimo fosse stato pubblicato da uno dei più prestigiosi giornali medici del mondo (British Journal of Medicine), Enstrom è stato immediatamente attaccato da mezzo mondo scientifico, anche se nessuno sia stato in grado di confutare i suoi argomenti e le sue conclusioni, o mettere in dubbio la sua integrità scientifica. Agli inconsulti attacchi, Enstrom ha in seguito pubblicato un chilometrico articolo, corredato da ben 143 referenze, in cui ha denunciato i "numerosi immorali ed erronei attacchi" sulla sua ricerca ed affermato che il suo "studio (può) non essere politicamente corretto, (ma) è un'onesta ricerca fedele alla scienza".

La sua difesa, comunque, non gli ha evitato di essere radiato dall'Università della California, con la seguente motivazione:
"le sue ricerche non sono allineate con la missione accademica del Dipartimento".

Quanta gente è a conoscenza della sua ricerca, della sua difesa e dell'essere stato cacciato via dall'Università perché la sua ricerca "non supporta le loro agende ideologiche e politiche"?

Se ci si chiede come mai gli anti-fumo abbiano potuto, (Ferrara) "cambiare il paesaggio psicologico e morale dell’Occidente", basta riflettere sul silenzio stampa che circonda gli "eretici", basta notare che tutti - o quasi - gli articoli "scientifici" che riferiscono patologie associate al fumo sono corredati da propaganda di "farmaci" per smettere di fumare, basta riflettere sul gemellaggio tra divieti di fumo e vendite di prodotti per smettere di fumare che ai colossi farmaceutici fruttano  miliardi di euro l'anno.

E come si può dubitare che le lobby farmaceutiche facciano pressione (a suon di € e $) presso "attivisti importanti" (p.e.  ministri e politici di grosso calibro, editori) per rendere sempre più efficaci le norme antifumo visto che il loro inasprimento aumenta le vendite dei loro intrugli?

Come si può dubitare che le campagne antifumo siano finanziate dalle multinazionali farmaceutiche? E' logica di mercato.

Sopra ho detto  "attivisti importanti" per distinguerli dai bigotti e dalle anime buone che vogliono salvarti la vita, e da coloro convinti che il fumo degli altri compromette la propria salute. Questa brava gente (medici compresi) non riceve soldi o regali da Big Pharma, ma ha inconsciamente subito un profondo lavaggio cerebrale. Mi spiego:

E' noto che la pubblicità è l'anima del commercio.

Che cos'è la Pubblicità?

E' "Qualsiasi forma di propaganda diretta a ottenere dalla collettività la preferenza nei confronti di un prodotto o di un servizio.

E che cos'è la Propaganda?

E' "Azione intesa a conquistare il favore o l'adesione di un pubblico sempre più vasto mediante ogni mezzo idoneo a influire sulla psicologia collettiva e sul comportamento della massa" (Dizionario "G. Devoto").

E che cosa ha fatto la propaganda antifumo alla "psicologia collettiva e al comportamento della massa"?

Persino la gran parte dei fumatori ne è stata (è) vittima! 

Concludo ricordando la figuraccia fatta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in occasione dell'influenza H1N1.

Aveva annunciato una pandemia influenzale che si sarebbe diffusa rapidamente in tutti i paesi del mondo. Aveva sollecitato i governi a fare le provviste del vaccino in tempo utile.

Abbiamo visto com'è finita (vedi qui). Questa è la stessa OMS che da anni mette in guardia il mondo contro il fumo: è una fra le maggiori minacce della salute pubblica.
Appena i colossi farmaceutici saranno pronti, farà la propaganda per il vaccino antifumo. Statene certi. 

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http://www.forcesitaly.org/Portale_News/news_viewer.php?id=1153

 

 

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Commenti  

 
0 #30 corrado 2010-11-02 07:22
..essere contro il fumo non significa essere contro le vittime?....contro chi allora? solo contro le sigarette e tutto quello che fa fumo?
La paranoia Antifumo:
http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo466790.shtml?refresh_cens&fontsize=medium

Mondo Mela Marcia=Scienza Marcia
http://canali.kataweb.it/kataweb-itech/2010/10/31/app-mania-le-migliori-app-della-settimana-12/

Solo con i soldi di Bill Gates poteva riprendersi e quindi si è abbassato i pantaloni ...ha ceduto alle sue richieste di Proibizionista e si è convertito alla religione di Falso Salutista.
..brutta cosa quando una persona viene gestito da altri per far valere le loro ragioni.
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-2 #29 Lupo nella Notte 2010-11-01 23:00
:lol: Mi scusi se inizio con uno sghignazzo, ma l'ilarità è l'unica reazione possibile a forzature dialettiche talmente goffe e infantili, come quelle in cui si avventura lei, da risultare patetiche, e lo dico con un certo rammarico, mi creda. Che lei in qualità di fumatore si trovi dalla parte perdente è una constatazione che ho fatto fin dall'inizio - adesso se ne accorge? - e viste le persecuzioni che si trova a subire insieme alla categoria cui si pregia di appartenere e che lei stesso ha lamentato mi sembra un dato di fatto poco discutibile. Che io sia contro il fumo, mi pare lapalissiano, è da giorni che glielo sto dicendo. Ma essere contro il fumo non significa essere anche contro le vittime - per quanto consenzienti come lei - del fumo. Quale sarebbe il nesso tra il constatare un dato di fatto, di cui anche lei avverte le conseguenze, e l'essere contro chi tali conseguenze si trova a subire? Signor Corrado, è da quando abbiamo cominciato a confrontarci qui che lei a ogni intervento lancia il sasso e poi nasconde la mano, facendo orecchie da mercante a ogni obiezione che la coglie in fallo. Parla di paranoia riferendosi alla Apple, ma stia attento che questa ha tutta l'aria di essere l'ennesima proiezione del suo ego, che paranoico mi sembra diventato lei, e probabilmente non da ora.

Le ricambio gli augurî che spero - per lei - essere sinceri, per me è stato comunque uno scambio interessante, la saluto.
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0 #28 corrado 2010-11-01 20:14
Caro Lupo, si è cominciati con l' imparzialità , poi si è passati all'affermazione per quello che veramnte è ..un Antifumo e proibizionista ,con la frase" siete dalla parte dei perdenti" ha dichiarato apertamente di essere un Antifumo radicale ..non mi serve altro, se il Lupo si è mangiata la nonna..mangiarsi Cappuccetto Rosso gli sarà difficile, sà come finì la favola ..no?

..è stato un piacere tra una sigaretta e l'altra, spero che quelli dell'Apple non abbiano nulla in contrario se fumo davanti al PC..dato che annullano la garanzia se uno che usa PC Apple è fumatore,,paran oia pura.
Un augurio di tanta aria pura, le consiglio di non accendere candele a Natale...una sola candela contiene sostanze cancerogene come 3000 sigarette,
(basandomi su quello che dicono gli scienziati cervelloni )
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-2 #27 Lupo nella Notte 2010-11-01 19:33
Un'ultima cosa: penso che non abbia ben compreso come funziona l'Inferno; laggiú saranno i diavoli a ordinarle - e loro sí che lo faranno davvero - di fumare... ma probabilmente, lei a quel punto li implorerà di risparmiargliel o, dicendo di voler smettere! Inutile dire che non potrà farlo. D'altra parte, se non fosse cosí perverso, non sarebbe l'Inferno.

Saluti
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-2 #26 Lupo nella Notte 2010-11-01 19:32
Di nuovo, lei crede di poter indovinare qualcosa di persone che non conosce, e non cessa di stupirmi quanto sia facile per l'ego proiettare sugli altri - a maggior ragione se sconosciuti - tutto ciò che esso ritiene non appartenergli, perché ritenuto negativo. Grazie a questo procedimento di comodo, l'interlocutore che invece comodo non è affatto, finisce per diventare tutto ciò che pare e piace, senza bisogno di alcun riscontro reale; cosí per lei - e senza alcuna ragione minimamente comprensibile - il sottoscritto farebbe parte di una moltitudine che si è "abituata a vivere con tutte quelle somme di denaro", quando sarei pronto a scommettere con buone probabilità di vittoria, signor Corrado, che lei guadagni mensilmente almeno discretamente di piú. Le è proprio cosí difficile rimanere sui binarî della discussione, senza deragliare su terreni tanto incongrui? Suppongo di sí, e posso comprenderlo. In ogni caso, quando afferma che la Natura dà tutto il necessario per poter vivere e che il consumismo non la interessa, sono totalmente e felicemente d'accordo con lei, e auspico un netto superamento della civiltà industriale per un ritorno a una che sia di nuovo memore di far parte di una Grande Armonia Superiore (dove, beninteso, le sigarette non potrebbero avere cittadinanza, è ovvio! :lol: ). Infine, suvvia, dopo essersi piccato per "ordini" mai ricevuti, vuol sindacare sull'altrui modo di scrivere? Non è affatto coerente, le pare? Dante è un'altra cosa; quello che utilizzo è un registro espressivo medio-alto, con cui cerco di raggiungere una precisione comunicativa la piú "chirurgica" possibile, per ridurre al minimo i rischî di travisamenti. Certo, con lei, quest'obiettivo l'ho clamorosamente mancato. - continua -
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-2 #25 Lupo nella Notte 2010-11-01 19:31
Nessuno può ordinarle di smettere di fumare - e nessuno lo ha fatto, qui - eppure il suo Ego, aizzato dal pluridecennale condizionamento tabagista è scattato per difendersi da una minaccia inesistente. Gli rimetta tranquillamente il guinzaglio, e lo gratifichi di una bella "bionda", cosí si rilasserà. Mi rincresce doverle far notare come sia incorso in un ulteriore travisamento - questo ritengo genuino, al contrario degli altri - attribuendomi l'intenzione di volermi conferire una regalità che non può appartenermi: io sono un plebeo, e la cosa non mi turba. Molto semplicemente, quella frase stava a intendere: "perché se persino su quel sito da lei consigliato si afferma che il fumo può essere dannoso lei si ostina a negare l'evidenza?". Quindi in quella frase "realista" si riferiva a lei, mentre il "Re" era il sito. Di nuovo, lei crede di poter indovinare qualcosa di persone che non conosce, e non cessa di stupirmi quanto sia facile per l'ego proiettare sugli altri - a maggior ragione se sconosciuti - tutto ciò che esso ritiene non appartenergli, perché ritenuto negativo. Nessuno può ordinarle di smettere di fumare - e nessuno lo ha fatto, qui - eppure il suo Ego, aizzato dal pluridecennale condizionamento tabagista è scattato per difendersi da una minaccia inesistente. Gli rimetta tranquillamente il guinzaglio, e lo gratifichi di una bella "bionda", cosí si rilasserà. Mi rincresce doverle far notare come sia incorso in un ulteriore travisamento - questo ritengo genuino, al contrario degli altri - attribuendomi l'intenzione di volermi conferire una regalità che non può appartenermi: io sono un plebeo, e la cosa non mi turba. Molto semplicemente, quella frase stava a intendere: "perché se persino su quel sito da lei consigliato si afferma che il fumo può essere dannoso lei si ostina a negare l'evidenza?". Quindi in quella frase "realista" si riferiva a lei, mentre il "Re" era il sito. - continua -
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-2 #24 Lupo nella Notte 2010-11-01 19:28
Perché insistere a voler travisare ogni affermazione che le risulta scomoda, signor Corrado? Se anche stavolta ha letto bene, come ha tenuto a sottolineare di aver fatto la prima volta, allora si sarà senza dubbio reso conto che ho parlato di esperienza personale di casi in famiglia - con tanto di lastre radiografiche di polmoni da fumatore, che confermo - e non ho mai "vantato(?!)" un'esperienza di fumatore in prima persona, come lei subdolamente ha insinuato. Sono anzi fiero di poter affermare di aver fumato in vita mia una sola sigaretta durante la prima adolescenza, e oggi sono ben conscio che mi sarei potuto risparmiare anche quella, perché frutto di un atto fondamentalment e molto stupido e totalmente insensato. Quanto al Sistema, signor Corrado, a lei sfugge che se - come del resto da tempo auspico - davvero dovesse sbriciolarsi, chi nonostante tutto sarà rimasto ingabbiato in abitudini inveterate e relative forme-pensiero generate dal Sistema stesso, giammai potrà dirsi vincitore di alcunché. Tutt'altro. Mi spiace che lei pensi che io sia un "cacciatore di fumatori", una sorta di "smokerbuster" da fumetto; in realtà dovrebbe prestare maggiore attenzione alle altrui affermazioni; se cosí facesse avrebbe notato che l'unico biasimo nei miei interventi l'ho riservato non ai fumatori ma a chi - vedasi articolo - si ostina ad affermare che il fumo non possa nuocere alla salute. I fumatori per me sono solo delle vittime, come i tossicodipenden ti di altri potentati avvelenatori piú o meno legali. Ma sono anche perfettamente consapevole di quanto ogni tossicodipenden te finisca per nutrire una bizzarra forma di patologica affezione verso il proprio spacciatore, una sorta di "sindrome di Stoccolma" in chiave tossicologica, da cui discendono reazioni come le sue. Come altro spiegare, altrimenti, la ribellione del suo Ego a fantomatici "ordini" che le sono stati impartiti solo nella sua immaginazione? - continua -
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0 #23 corrado 2010-10-31 20:03
Diffido dei consigli degli altri, sò ben guardarmi le spalle senza bisogno di qualcuno che mi dia ordini, comunque vedo che l'argomento Fumo lo ha stimolato per benino, non so...magari gli manca qualcuno con cui parlarne per poter approfondire gli studi e le conoscenze sulla truffa del fumo passivo e di quello attivo, non trovo alcun articolo in cui ci sia scritto che il fumo attivo faccia tanto male da provocare un cancro ai polmoni, lei dice che ne ha provato le conseguenze ???? dicono tutti cosi,alla fine non hanno mai fumato in vita loro, in quanto agli specchi....spiacente ne ho uno e mi basta,ma è tanto piccolo che non mi da la possibilità di arrampicarmici, i puntini li uso per non mettere la virgola...non capisco il perche dovrei essere dalla parte perdente del sistema..e se domani il sistema si sbriciola ed i fumatori -gli obesi e gli alcolisti (dato che facciamo parte dei perdenti)siamo i vincitori..come la mettiamo? dobbiamo forse dare la caccia a chi ci ha demonizzato per anni ? che gli Antifumo hanno già una legge pronta per far approvare la caccia e la stigmatizzazion e dei Fumatori..lo sappiamo, aspettiamo con calma e con una sigaretta in bocca, che si sia autonominato Re e realista è già una gran bella cosa, ma tranquillo che no sarò Suddito, in quanto la barare....spiacente ,ma sarò uno dei pochi che non gioca a carte e nemmeno con la Libertà delle persone, per la parte finanziaria non ci sono problemi, non mi interessano tutte quelle somme di denaro con la quale vi siete abituati, vivo alla grande da persona libera con quel poco che ho , la natura da tutto il necessario per poter vivere , sarà..ma non mi sono lasciato trasportare dal consumismo-Caro mister Lupo,lasci quella scrittura quasi Dantesca... sennò dovrò offrire sigarette a tutti i diavoli che incontrerò all'Inferno-
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-2 #22 Lupo nella Notte 2010-10-31 18:26
Ma, ripeto, non è del fumo passivo né dei divieti a esso correlati che parlo ma del fumo di per sé e dei suoi effetti sulla salute di chi lo assume, per esperienza personale di casi familiari, e anche e non ultimo per semplice buon senso scaturente da istinto naturale, che avendolo evidentemente smarrito da tempo, probabilmente è qualcosa che a lei smuoverà tutt'al piú un sorriso di sufficienza. Ma la cosa non riguarda me. La citazione da quel sito che le è tanto caro, signor Corrado, purtroppo per lei è scritta lí, cosí come l'ho riportata, in tutta la sua cristallina chiarezza. Vuole essere piú realista del re? Il fatto che lei voglia insistere ad arrampicarsi sugli specchî è una sua "libera" - naturalmente... - scelta. Buona arrampicata.

Infine non bari, per cortesia, la camomilla è stata consigliata a lei, e con ben donde. Del resto, lo dimostrano anche l'abbondanza di puntini di sospensione e il resto della punteggiatura alquanto sovraccarica di cui ha prodigamente e nervosamente infarcito il suo scritto. Non cerchi di affibbiarla al prossimo, se la beva, può darsi che in fin dei conti non le dispiaccia poi tanto.

Saluti
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-2 #21 Lupo nella Notte 2010-10-31 18:25
Sicuramente non cadrà in una "vasca" che non c'è, d'altro canto noto come non si premuri affatto di evitare di cadere con tutte le scarpe in frasi-tagliola come quella da me citata nel primo intervento, fulgido esempio di manipolazione del pensiero, che lei è riuscito nell'impresa - invero alquanto stupefacente - di ignorare pur citandola. Di nuovo, contento lei. Il fatto che lei si rilassi fumando una sigaretta, significa esattamente quel che sto sostenendo qui: lei per poter raggiungere uno stato di "piacere" è dipendente dall'assunzione di sostanze chimiche estranee, che alterano lo stato della sua unità psico-somatica influenzando giocoforza le sue scelte e il suo comportamento; non è lei a usare il tabacco - che in forma di quasi mistico rispetto la noto gratificarlo della Maiuscola - ma il contrario. A parole è facile dirsi "padroni" di sé e delle proprie scelte, tutti lo possono fare e tutti infatti lo fanno, ma sono i fatti quelli con cui bisogna fare i conti. E i fatti la smentiscono, signor Corrado, per sua stessa implicita ammissione. Quanto al fatto che il divieto sia basato sul fumo passivo, mi scusi, ma è ovvio che sia cosí. Cosa sta scoprendo? Certo il contrario non avrebbe potuto darsi. Ho già detto che lei si trova a dover difendere la - o meglio, una - parte perdente del Sistema, ed è chiaro che in una guerra senza esclusione di colpi tutte le cartucce vengono sparate. La loro aderenza alla Verità è l'ultima cosa che conti. Questo pur innegabile abuso rende secondo lei le multinazionali del tabacco delle "povere vittime"? Inoltre lei continua - sempre menando il can per l'aia - a parlare dei divieti, cosa di cui non ho mai fatto cenno se non per giudicarli frutto di una "caccia alle streghe", né mi interessa particolarmente . Ma capisco che - nonostante la sua ostentata indifferenza per questi ultimi - la cosa le possa dar fastidio, e anche con ragione. - continua -
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