
di Corrado Belli
Quando Mario Monti si è insediato con la sua variopinta squadra di professori seri, compunti, per la massa anonimi, gente che si capiva le lauree se le era conquistate studiando, frequentando l’università e andando a sostenere gli esami, con persone in grado di affrontare e sostenere confronti e dibattiti sull’economia, sulla finanza, sul lavoro, sull’imprenditoria, sulla cultura, sull’ambiente, sulla società civile, molti hanno tirato un sospiro di sollievo.
Ci ha fatto credere che la Rinascita fosse alle porte.
Abbiamo scoperto invece che il loro intento non è quello di salvare nessuno ma di accompagnarci con dolcezza nel baratro.